Archivio mensile ottobre 2018

DiGiovani e Comunità

Consegna dei diplomi del corso di Pubblica Assistenza a Carrara

Si è svolta il 26 ottobre 2018 la cerimonia di consegna dei diplomi di partecipazione al corso base di primo intervento per alcuni richiedenti asilo ospitati presso i CAS di Carrara.

Alla manifestazione erano presenti Fabio Barbieri responsabile della formazione dei volontari per la Pubblica Assistenza di Carrara, Sabrina Da Prato responsabile del servizio di accoglienza per migranti di Carrara della cooperativa, Simona Cupisti referente per il volontariato dell’equipe capitanata dalla Da Prato e poi gli altri operatori e richiedenti asilo.

Questo non è il primo dei corsi a cui hanno partecipato migranti accolti presso i CAS di Massa Carrara e non sarà l’ultimo, data la proficua collaborazione stretta con le Pubbliche Assistenze della provincia, presso le quali ci auguriamo che presto inizino  l’esperienza di Servizio Civile Universale diversi ospiti che hanno fatto domanda a settembre scorso, in accordo ovviamente con le pubbliche assistenze stesse.

DiGiovani e Comunità

Francesco Tureddi ci ha lasciato

“Buongiorno. Purtroppo papà ieri sera se n’è andato”

Con queste poche ma commoventi parole stamani la figlia di Francesco ci ha comunicato la morte del nostro amico.

Gli ultimi mesi sono stati veramente duri, pregni di grandi sofferenze, una lotta per cercare di sconfiggere una bestia che purtroppo alla fine ha vinto la battaglia portando Francesco sull’ultimo sentiero, quello senza ritorno.

Il ricordo di coloro che lo hanno conosciuto non svanirà facilmente, la sua generosità e la sua gioia di vivere che lo portava a sorridere sempre anche nelle peggiori situazioni e poi l’attenzione, magari a volte un po’ scomoda, che lo portava a mettere in luce le criticità che incontrava; ci infastidiva è vero ma alla fine ci spronava a fare meglio il nostro lavoro ed era un aiuto il più delle volte. Tutte le volte che lo incontravamo non mancava di chiederci della nostra famiglia e di come ci andassero le cose e si percepiva che non era solo una frase di circostanza.

Arrivò da noi in un momento critico, con un processo molto oscuro e accuse infamanti che col tempo si sono chiarite tutte dimostrando la sua totale innocenza a dispetto della cattiveria di chi lo accusava.

In questa triste giornata esprimiamo le nostre più sincere condoglianze alla famiglia di Francesco e vogliamo augurargli di trovare finalmente pace là dove quest’ultimo sentiero lo conduce.

Ciao Francesco ……

DiGiovani e Comunità

Puliamo il mondo dai pregiudizi 2018

Anche questa volta i richiedenti asilo delle nostre strutture si sono affiancati ai tanti volontari nell’iniziativa promossa da LegAmbiente.

Quest’anno l’obiettivo era di pulire il mondo non solo dallo sporco ma anche dai pregiudizi, per questo erano coinvolti oltre ai richiedenti asilo anche il mondo della scuola e i volontari delle associazioni ambientaliste..

I volontari si sono radunati alla Terrazza Petroni e dopo i saluti da parte delle amministrazioni si sono “armati” degli adeguati strumenti di pulizia. Formate le squadre che si sono poi spostate nelle aree individuate per la raccolta dei rifiuti lungo il parco fluviale.

A fine mattinata tutte le squadre si sono riunite di nuovo alla Terrazza Petroni per una merenda offerta da Sistema Ambiente.

Giornata proficua in cui si sono coniugati: incontro e cura dell’ambiente con incontro tra realtà e culture differenti.

Vi aspettiamo alla prossima occasione di incontro.

DiGiovani e Comunità

Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione

Oggi è la giornata in memoria delle vittime dell’immigrazione

Cinque anni. Cinque anni ci ha messo l’Europa a dimenticare la tragedia di Lampedusa.

Il 3 ottobre del 2013, poco al largo dell’isola, naufragava una barca partita dalla Libia provocando 369 morti. All’epoca ci fu una grande reazione di sdegno e di vergogna, che portò in Italia a proclamare un giorno di lutto nazionale e a rivedere le leggi in tema di accoglienza.

Sull’onda di quel naufragio l’Italia diede inizio a all’operazione di ricerca e soccorso Mare Nostrum, salvando migliaia di vite umane.

Dopo poco tempo Mare Nostrum venne sospesa dall’Europa, sostituita da operazioni di controllo delle frontiere marine: la reazione della società europea fu di far nascere delle missioni civili di ricerca e soccorso, finanziate da donatori privati. 

La missione dell’Aquarius, ad esempio, è frutto di quella reazione, è nata come tappo per colmare un vuoto.

A distanza di 5 anni assistiamo impotenti ad un altro brusco cambio di rotta in Europa, dove la politica ora ostacola apertamente il soccorso in mare, concorrendo alla pericolosità del Mar Mediterraneo almeno quanto i trafficanti di esseri umani che dice di voler contrastare.

Lungi da noi voler prendere posizione politica a favore o contro qualsiasi governo, ma crediamo importante almeno non dimenticare da dove siamo partiti per evitare di commettere errori futuri.

In questo giornata vogliamo anche noi ricordare i tanti che sono morti nella speranza di un futuro migliore; e ringraziare chiunque abbia collaborato a salvare anche solo una di quelle vite preziose.

 

DiGiovani e Comunità

Immagini di Luglio- Agosto- Settembre 2018