5 per mille 5xmille. La Cooperativa offre servizi socio-sanitari sia sul versante riabilitativo che preventivo, a Lucca in Toscana in rapporto con il Ce.I.S. di Lucca ed il SerT della azienda USL 2 di Lucca per conto dei quali gestisce diverse attivitā nel settore, alcune consolidate storicamente, altre di nuova progettazione: comunitā terapeutiche, di accoglienza, centri di ascolto e orientamento socio-lavorativo.
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La Cooperativa Sociale Giovani e Comunità nasce nel 1982 all’interno dell’esperienza dell’associazione Ce.I.S Gruppo Giovani e Comunità di Lucca, per mantenere nella professionalità i valori di solidarietà, di servizio e di disponibilità sperimentati in una prolungata attività di volontariato. Infatti i soci fondatori della cooperativa lavoravano già all’interno delle comunità in progetti di prevenzione, recupero e reinserimento sociale per soggetti con problematiche di dipendenza.Nel 1997 la Cooperativa “Giovani e Comunità” si ristruttura conformandosi alle vigenti leggi sulla cooperazione ed assume lo statuto di cooperativa sociale di Tipo A. Aderisce all’associazione ANPSC (Associazione Nazionale per la Promozione Sportiva nelle Comunità) partecipando al secondo raduno sportivo nazionale. Successivamente nel 1999 contribuisce alla vita associativa in maniera attiva nella figura del presidente che entra a far parte del consiglio di amministrazione; l’anno successivo la Cooperativa in collaborazione col CeIS di Lucca organizza il 5° raduno nazionale sportivo a Viareggio al quale partecipano più di 800 atleti. Nel 1999 è socia fondatrice del Consorzio So&Co (Solidarietà e Cooperazione) che raggruppa cooperative sociali di tipo A e B della provincia di Lucca. Nel 2000 la Cooperativa ottiene l'appalto dalla AUSL n. 2 di Lucca per la gestione della comunità a doppia diagnosi Villa Adelasia. Nel 2003 la Cooperativa è stata certificata in conformità alla Norma ISO 9001:2000 per la gestione del progetto Doppia-Diagnosi “Villa Adelasia”, struttura residenziale della AUSL n° 2 di Lucca. Per questo la Cooperativa si colloca all’avanguardia, a livello provinciale fra le cooperative di tipo A; e a livello nazionale risulta essere fra le prime cooperative certificate con il “sistema qualità” su un Progetto a Doppia-Diagnosi. La cooperativa, nella provincia di Lucca, gestisce servizi quali: centri di assistenza, centri diurni, comunità terapeutiche e case famiglia, centri di ascolto e di animazione territoriale, assistenza domiciliare e aggregazione giovanile.
La Cooperativa si prefigge lo scopo, così come cita l’art.1 della legge 381/91, di “perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini”.La Cooperativa opera con un modello finalizzato al raggiungimento della stabilizzazione dell’equilibrio psicoemotivo della persona e/o sostegno assistenziale con recupero di responsabilità e di autonomia valorizzando le abilità personali di ciascuno e la rete dei rapporti umani affettivi, amicali e familiari.La Cooperativa si propone di gestire servizi sociosanitari, educativi e di prevenzione nell’ambito del disagio e dell’emarginazione quali centri di assistenza, centri diurni, comunità terapeutiche e case famiglia, centri di ascolto ed animazione territoriale , aggregazione giovanile ed assistenza domiciliare.La Cooperativa gestisce nello specifico servizi socioassistenziali, sociosanitari ed educativi per:- persone affette da devianze e dipendenze (nello specifico tossicodipendenti, poliassuntori, alcolisti, tabagisti, giocatori d’azzardo, persone con disturbi del comportamento alimentare, detenuti e condannati ammessi a misure alternative alla detenzione, malati di Aids e terminali in genere, persone che vogliono uscire dalla prostituzione, anziani, minori a rischio, ragazze madri, portatori di handicap, disabili psichici, doppie diagnosi, emarginati ed altre categorie di persone bisognose di intervento sociale sia per ragioni di età che per condizione personale familiare o sociale, persone immigrate. Gestisce inoltre servizi nelle scuole elementari attraverso personale ausiliario.
Il settore no-profit, o terzo settore, è composto da una diversi soggetti: volontariato, associazionismo sociale, fondazioni, Onlus, imprese sociali (come le cooperative sociali), ecc. Attualmente l'unica forma di impresa privata a finalità sociale consentita dalla legge italiana è quella cooperativa. Le cooperative sociali sono disciplinate dalla legge 381/91: il loro scopo è quello di «perseguire l'interesse generale della comunità alla promozione umana ed all'integrazione sociale dei cittadini» offrendo servizi socio-sanitari ed educativi (le cooperative comunemente dette di tipo A) e occasioni di inserimento lavorativo alle persone svantaggiate (le cooperative di tipo B). Le cooperative sociali di tipo B di inserimento lavorativo, in particolare, possono svolgere qualsiasi attività di impresa – agricola, industriale, artigianale, commerciale, di servizi – purché si impegnino a destinare una parte dei posti di lavoro così creati (almeno il 30%) a persone in svantaggio, che altrimenti faticherebbero a inserirsi dal mercato del lavoro: invalidi fisici, psichici e sensoriali, ex degenti di istituti psichiatrici, soggetti in trattamento psichiatrico, tossicodipendenti, alcolisti, minori in età lavorativa in situazioni di difficoltà familiare e condannati ammessi alle misure alternative alla detenzione, secondo l'articolo 4 della 381/91. Le cooperative di tipo A invece – che costituiscono un po' più della metà di tutta la cooperazione sociale – si occupano di assistenza domiciliare agli anziani, ai malati, ai pazienti psichiatrici; gestiscono comunità alloggio e centri diurni per minori e portatori di handicap; offrono servizi educativi e ricreativi per bambini e adolescenti anche in situazioni di rischio. PRINCIPI DELLA COOPERAZIONE La nostra cooperativa basa le sue convinzioni ed il proprio operato sulla definizione e sui valori dettati dalla dichiarazione sull’identità cooperativa che sono poi i fondamenti da cui nascono i principi guida della cooperazione. DEFINIZIONE: Una cooperativa è un'associazione autonoma di persone che si uniscono volontariamente per soddisfare i propri bisogni economici, sociali e culturali e le proprie aspirazioni attraverso la creazione di un'impresa a proprietà comune, controllata democraticamente.VALORI: Le cooperative si fondano sui valori dell'autosufficienza, dell'auto-responsabilità, della democrazia, dell'eguaglianza, dell'equità e della solidarietà. Fedeli allo spirito dei padri fondatori, i soci delle cooperative aderiscono ai valori etici dell'onestà, della trasparenza, della responsabilità sociale e dell'altruismo.1° Principio - Adesione libera e volontaria. L’adesione ad una cooperativa deve essere volontaria e non deve essere oggetto di restrizioni artificiose, né di discriminazioni sociali, politiche, razziali o religiose.2° Principio - Controllo democratico da parte dei Soci. Le cooperative sono organizzazioni democratiche: gli affari devono essere amministrati da persone scelte dai soci. I soci devono avere uguale diritto di voto (un socio, un voto). 3° Principio - Partecipazione economica dei Soci. L’eventuale interesse sul capitale sociale deve essere limitato; gli avanzi di gestione appartengono ai soci e devono essere ripartiti in modo che nessuno sia favorito, secondo le seguenti finalità: sviluppo degli affari sociali, istituzione di servizi comuni, distribuzione ai soci in misura proporzionale alle operazioni con la società4° Principio - Autonomia e indipendenza. Le cooperative sono organizzazioni autonome, basate sull'auto aiuto e gestite dai loro membri. Se esse stipulano accordi con altre organizzazioni, compresi i governi, o raccolgono capitale dalle fonti esterne, fanno ciò a condizioni che assicurano comunque il controllo democratico da parte dei loro soci e mantengono inalterata la loro autonomia cooperativa. 5° Principio - Educazione, formazione e informazione. Le cooperative devono fornire ai loro soci, dirigenti, amministratori e dipendenti l'educazione e la formazione necessarie per poter contribuire efficacemente allo sviluppo delle cooperative stesse. Devono inoltre curare la diffusione presso l'opinione pubblica dei principi, dei metodi e dei benefici della cooperazione. 6° Principio - Cooperazione tra cooperative. Ogni cooperativa, al fine di soddisfare più efficacemente i propri soci e di rinforzare l’intero movimento cooperativo, deve operare attivamente ed in modo coordinato assieme alle altre cooperative su scala locale, nazionale ed internazionale. 7° Principio - Impegno verso la collettività. Le cooperative lavorano per lo sviluppo sostenibile della collettività di cui sono espressione ed alla quale appartengono attraverso politiche approvate dai loro
La Cooperativa offre servizi socio-sanitari sia sul versante riabilitativo che preventivo. Privilegiando per questo il rapporto con il Ce.I.S. di Lucca per conto del quale gestisce diverse attività nel settore, alcune consolidate storicamente, altre di nuova progettazione: comunità terapeutiche, di accoglienza, centri di ascolto e orientamento socio-lavorativo: Comunità Terapeutica di Vecoli (Ce.I.S. di Lucca) Comunità di accoglienza di Pozzuolo (Ce.I.S. di Lucca) Casa Famiglia Crisalide ad Altopascio (Ce.I.S. di Lucca) Struttura Residenziale Villa Adelasia (Ser.T. Azienda USL 2 di Lucca)Ogni struttura risulta coordinata da un responsabile che gestisce in autonomia gli orari e le responsabilità degli operatori e gli acquisti. I responsabili di struttura si incontrano periodicamente con il Presidente del consiglio di Amministrazione, che svolge anche le funzioni di direttore generale. La cooperativa gestisce strutture comunitarie garantendo, sia la buona manutenzione delle stesse sia l’impianto educativo e socio-riabilitativo per gli ospiti attraverso: Cura della persona igiene personale e dei locali, fornitura pasti, assistenza alberghiera, informazione ed educazione alla salute Supporto educativo e psicologico colloqui individuali agli ospiti, incontri di gruppo agli ospiti, gruppi di sostegno agli ospiti, consulenza e supporto individuale e di gruppo a familiari, partner o altre figure significative, collegamento programmatico con i servizi sanitari e di assistenza sociale e il CSSA, attività espressive, attività occupazionali congruenti con i trattamenti individuali, monitoraggio condizioni psicofisiche, seminari informativi Manutenzione ordinaria della proprietàLa struttura e il progetto della Comunità di VECOLI appartiene al Ce.I.S. di Lucca. La comunità terapeutica residenziale, aperta dal 1979 è abilitata per 15 ospiti di ambo i sessi. L’intervento di recupero è rivolto a poliassuntori, detenuti ammessi a misure alternative al carcere. La comunità è situata a Vecoli, a 10 km di distanza dal Centro di Lucca. La struttura e il progetto della Comunità di POZZUOLO appartiene al Ce.I.S. di Lucca. La Comunità di, accoglienza terapeutica residenziale, aperta dal 1985 è abilitata per 17 ospiti di ambo i sessi. E’ la struttura in cui viene avviato il progetto educativo individuale di recupero degli ospiti, con la definizione di una diagnosi. Se necessario sono attivati processi di disintossicazione con scalaggio di metadone. La comunità è situata a POZZUOLO, a 3 km di distanza da Lucca. La struttura e il progetto della Casa famiglia CRISALIDE appartiene al Ce.I.S. di Lucca. La struttura è aperta dal 1995 abilitata per 11 ospiti di ambo i sessi. L’intervento di recupero è rivolto ad ospiti con problematiche di alcooldipendenza. La comunità è situata ad ALTOPASCIO, (LU). La struttura e il progetto della Comunità per doppia –diagnosi VILLA ADELASIA appartiene alla Azienda USL di Lucca. La struttura residenziale, aperta dal 2000 è abilitata per 12 ospiti di ambo i sessi. L’intervento di recupero è rivolto a soggetti tossicodipendenti in comorbilità psichiatrica. La comunità è situata a Nozzano S. Pietro, a 9 km di distanza da Lucca.
PROGETTO DIURNO: "Uno spazio per tutti"Il progetto č promosso dalla Caritas diocesana di Lucca e presentato alla Caritas Italiana che intende, per l'anno 2005, costruire e presentare alla Conferenza Episcopale Italiana una linea di progetti che le Caritas diocesane valorizzano e sostengono sul territorio, al fine di promuovere esperienze e servizi di caritā.Il progetto consiste nell’avvio di un centro diurno per attività propedeutiche al lavoro e di intrattenimento e ricreative per soggetti afferenti alla Salute Mentale ed in particolare per soggetti definiti in doppia-diagnosi, ovvero persone che oltre ad avere problematiche legate alla dipendenza da sostanze psicotrope (alcool, droghe, farmaci, ecc.) hanno problematiche di tipo psichiatrico. La Cooperativa si impegna nell’acquisto di un immobile e della sua ristrutturazione, con l’aiuto del finanziamento, per l’avviamento delle attività del centro diurno e la realizzazione del progetto entro gennaio 2006. Il progetto è rivolto a soggetti spesso tagliati fuori dalla presa in carico del SerT (Servizio Dipendenze) e dell’ SSM (Servizio Salute Mentale). Il nostro progetto si propone di offrire spazi a questi soggetti in un ottica di socializzazione e di impegno quotidiano in forma diurna, impegnandoli in attività educative e propedeutiche al lavoro per alcune ore al giorno per dare modo di sperimentarsi nelle loro abilità e autonomie. Sostenere e alleggerire il carico familiare fornendo un aiuto alle famiglie nella gestione quotidiana e un sostegno psicologico. Tramite Caritas diocesana ci collegheremo alle varie parrocchie della diocesi, con particolare attenzione a Pieve San Paolo e Santa Margherita, per il sostegno spirituale e materiale con volontari già sensibili al problema e disposti a diffondere il messaggio dell’aiuto fraterno nello spirito Caritas. L’intervento prevede collegamenti con la struttura residenziale Villa Adelasia dell’azienda ’USL che si rivolge a soggetti in doppia-diagnosi per un loro inserimento nel territorio; collegamenti con i servizi della salute mentale, con le comunità dell’associazione CeIS, con l’associazione FASM, per creare una collaborazione tra i vari servizi territoriali a vantaggio dei cittadini meno fortunati.
La Cooperativa Sociale Giovani e Comunità con l'acquisto e la ristrutturazione della struttura "il Cedro" realizza un centro polivalente per favorire l'accesso all'esperienza lavorativa e all'integrazione sociale di soggetti svantaggiati. Il centro Polivalente offre alla comunità locale spazi d'incontro, punti di ascolto e momenti formativi. PROGETTO DIURNO: "Uno spazio per tutti"" Uno spazio per tutti", progetto promosso dalla Caritas Diocesana di Lucca, consiste nell'avvio di un centro diurno con l'allestimento di laboratori che consentano attività educative e propedeutiche al lavoro.La ccoperativa Giovani e Comunità si propone di offrire spazi a soggetti multiproblematici (definiti in doppia-diagnosi) in un'ottica di socializzazione e di impegno quotidiano in forma diurna, con sostegno psicologico agli stessi e alle famiglie. La Caritas Diocesana di Lucca, con questo progetto intende costruire una cultura dell'accoglienza e dell'integrazione nel territorio, attraverso la sensibilizzazione dell comunità parrocchiali al problema della salute mentale e la formazione di gruppi di volontari. PICCOLO LABORATORIO DIURNO Centro di attività diurna per la realizzazione di un percorso lavorativo/borsa lavoro, rivolto a soggetti dipendenti da sostanze con disagio psichico e d iadattamento sociale, in fase di reinserimento. L'intervento, programmato all'interno del Piano Sociale di Zona (PSZ), è rivolto a soggetti residenti nei Comuni della Piana di Lucca inseriti in percorsi riabilitativi del Ser.T. di Lucca, con l'obiettivo di educare a comportamenti operativi per il raggiungimento di un'autonomia lavorativa RESIDENZIALITA' Possibilità di offrire alloggio a soggetti seguiti dai servizi pubblici in fase di reinserimento sociale per un ulteriore percorso nella ricerca di maggiore autonomia.
PICCOLO LABORATORIO DIURNO Centro
di attività diurna per la realizzazione di un percorso lavorativo borsa
lavoro, rivolto a 4 soggetti dipendenti da sostanze con disagio psichico e di
adattamento sociale, in fase di reinserimento sociale con autonomia di spostamento.
L’intervento è rivolto a soggetti residenti nei comuni della Piana
di Lucca inseriti in percorsi riabilitativi, con l’obiettivo di educare
a comportamenti operativi per il raggiungimento di un autonomia lavorativa.
La sede operativa è nel Comune di Lucca. La Cooperativa si pone come
strumento per favorire l’accesso all’esperienza produttiva e l’integrazione
sociale. Intervento integrato di servizio con approccio multidisciplinare,al
fine di sviluppare una rete tra enti coinvolti, famiglie dei destinatari, volontari
e imprenditoria locale (PIANO SOCIALE DI ZONA 2003 Piana Lucchese). Soggetto
pubblico titolare: Comuni della Piana di Lucca, soggetto gestore Consorzio SO&CO
di Lucca, soggetti attuatori Cooperativa sociale “Giovani e Comunità”
e ASL nà 2 SerT di Lucca.